Resto umano

presentazionelibrolacatena_nLa prigione del corpo. Gameti bugiardi che in un atto d’amore, decretano la vita e nello stesso tempo la morte di un essere umano. Biologia: scienza imperfetta. Sentimenti: vera e propria risposta alla coscienza dell’Io. Punti delicati e importanti, quelli toccati nei giorni scorsi presso il Circolo Arci “Aggarbato” di Leporano, in occasione della presentazione del libro Resto umano (Chinaski Edizioni). “Storia vera di un uomo che non si è mai sentito donna” reca il frontespizio dell’opera, ultimo lavoro di Anna Paola Lacatena,  nata a Taranto nel 1968, sociologa, giornalista pubblicista, già Direttore del Servizio Socio Sanitario e attualmente Dirigente presso il Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto. L’uomo della biografia è Michele Formisano, nata Michela e mai vissuta come tale.

Molto intenso il racconto diretto del protagonista principale di questa storia.Una storia fra tante è vero, ma talmente comune e difficile da non essere accettata ancora oggi, nei nostri ipocriti e iper-tecnologici tempi moderni dove tutto è sempre più social e l’unica cosa ancora non condivisibile attraverso un like è la vita vera. Una vita difficile quella di Michela: sembra anche inutile parlare degli eventi legati al corpo che cambia, che cresce inesorabile nella sua  esplosione di pubertà femminile, tiranna nei confronti di un uomo che si sentiva tale dall’età di 5 anni. Passa il tempo, nuovi giri di vite e Michela, gemma nascente incastonata nel metallo sbagliato, vive i suoi drammi domestici e il rifiuto da parte della società nel peggiore dei modi: arriva l’eroina, giungono i primi reati per spaccio e poi il carcere. È come se, tentando di fuggire lo scontato psicanalizzare, il disordine genetico e sessuale di Michela, causasse un caos esterno fatto di cerchie sbagliate, di anelate pulsioni di morte. Un lento e consapevole suicidio quello attraverso la droga. Michela continua a farsi non riuscendo a soffocare il grido della sua vera identità.

A 20 anni scopre di essere sieropositiva e col tempo il virus più tristemente noto degli ultimi 30 anni fa capolino: HIV. Sguardi attoniti quelli attorno a Michela. Una malattia ancora così enigmatica che porta i medici a non comprendere di cosa si tratti di preciso e quale possa essere la terapia più giusta. Si sta morendo ma di cosa in realtà? Paradossalmente, lo sfiorare  la morte fa esplodere in Michela la vita: incontra il suo vero amore, Marilena, sposata, madre e scientemente eterosessuale. Ma si sa, l’amore non conosce tempistiche, conformismi sociali. L’amore è l’unico momento di mancanza d’equilibrio che ci permette finalmente, di camminare eretti verso i nostri obbiettivi. Dopo l’incontro con Marilena, la svolta. Michela prende in mano la sua vita disintossicandosi e affrontando il percorso di cambio di sesso. Oggi è Michele a tutti gli effetti; lo attesta anche la secolare e incartapecorita burocrazia di una carta d’identità. Strano come l’intera esistenza di questa persona, così semplice e allo stesso capace di calamitare completamente l’attenzione dei presenti nel raccontarsi, sia partita da un punto per poi ritornarci: l’identità, appunto. Momento in conclusione, molto sentito e positivo, capace di accogliere persone di età diverse e dai più disparati backgrounds.

 

Titolo: Resto Umano

Autore: Anna Paola Lacatena

Edizioni: Chinaski

Anno:2014

Note su Michele Formisano: attualmente Formisano è vicepresidente della NPS Italia (Network Persone Sieropositive) e presidente della sede pugliese. Attraverso questa associazione, si impegna nella divulgazione presso scuole e carceri, della campagna di sensibilizzazione alle malattie sessualmente trasmissibili.

LINK DIRETTO ALLA REDAZIONE COSMOPOLISMEDIA —-> http://www.cosmopolismedia.it/categoria/25-libri/7677-resto-umano.html